Opposizioni di Bricoshop su iniziative di copie o contraffazioni del marchio
"Registrare e usare un nome a dominio Internet (www) corrispondente ad un marchio registrato altrui va considerato lesivo del diritto di esclusiva spettante al titolare del marchio ex art. 1 l.m. e al conflitto tra domain name e marchio debbono applicarsi le norme che disciplinano i conflitti tra segni distintivi; ne deriva altresi che il titolare del marchio puo opporsi all'adozione di un nome a dominio uguale o simile al proprio segno distintivo se, a causa dell'identita o affinita fra prodotti e servizi, possa crearsi un rischio di confusione che puo consistere anche in un rischio di associazione. "
E' quanto stabilito dal tribunale di Bergamo nel 2003, nella causa civile tra Giorgio Armani spa, e Armani Luca, quest'ultimo titolare di un timbrificio che aveva registrato e usato il nome di dominio www.armani.it , obbligato a pagare tutte le spese della sentenza, oneri dei difensori e spettante alla G.Armani Spa, un ammontare altissimo. Ma non solo questa, ci sono oltre 70 sentenze di tribunali Italiani che danno ragione a dispute del genere ad aziende che preventivatamente avevano il loro marchio registrato. E' possibile ricercare su internet per rendersi conto. Il fenomeno si estende anche aziende che hanno aperto iscrizione di Partita IVA come aziende individuali o società di qualsiasi natura (SAS, SNC, SPA ed SRL) che senza accertarsi se il logo o nome aziendale registrato, fosse già registrato. Queste ultime, incorse nell'errore di aver utilizzato il nome di un'azienda che lo aveva registrato preventivamente (NOME E BREVETTO REGISTRATO). Purtroppo ci sono tantissime situazioni in disputa legale in Italia, in quanto non ci si informa il più delle volte presso l'Ufficio Brevetti della propria provincia o meglio in quella della Capitale (Roma) che è la detentrice finale delle richieste di brevetto del logo nazionale. Pertanto, tutte le estenzioni del tipo:
Coca Cola di Pingo Pallino ... oppure Brico Shop di Pingo Pallino e C. Sas o Bricoshop di Carolina Zappulla e Company sono ragioni sociali illecite, che possono essere perseguite per legge dal titolare del MARCHIO LEGITTIMO. Anche nomi simili o vicini possono costituire nette confiusioni commerciali del tipo Coche-Cole o Brico Ship, Bricoshoppes, o bricoshopping, bricoshop.net, bricoshop.info, bricoshop.biz ... ecc. La normativa per fortuna è abbastanza garante ai BREVETTI NAZIONALI, pertanto bisogna stare attenti ed evitare costosissime cause civili.
Vi consigliamo di consultare in rete le controversie penali.
Legge italiana:
Come si difende il brevetto
Dal momento della domanda di rilascio del brevetto trascorrono attualmente circa tre anni.
In questo periodo la semplice domanda si puo tutelare a partire dal momento della pubblicazione della medesima (solitamente 18 mesi dopo il deposito), poiche da quel momento e nota ed accessibile al pubblico.
Il richiedente per anticipare la tutela giudiziaria, al momento del deposito della domanda, puo chiedere che la stessa venga immediatamente pubblicata, comportando una pubblicazione entro novanta giorni dal deposito.
Per bloccare le violazione ad opera di specifici soggetti, il richiedente di un brevetto puo anche notificare la sua domanda ad essi rendendola cosi immediatamente efficace nei loro confronti.
L'unico periodo durante il quale il brevetto rimane senza protezione e per il quale non puo contestarsi ad altri l'uso illegittimo dell'invenzione, resta pertanto il solo periodo intercorrente tra il deposito della domanda di brevetto e la sua accessibilita al pubblico, attuata mediante pubblicazione ordinaria o anticipata, o mediante notificazione individuale.
In tal caso se il titolare della domanda non avra diritto al risarcimento dei danni, avra comunque la possibilita di evitare che in futuro l'altro soggetto possa utilizzare e sfruttare l'invenzione, anche se vi e pervenuto autonomamente e lecitamente.
E importata sapere che nel caso di due soggetti che giungono alla medesima scoperta, solo uno avra diritto al suo sfruttamento economico: quello che deposita per primo la domanda di brevetto.
Sanzioni applicabili al contraffattore
Le sanzioni previste per la contraffazione sono:
-l'inibitoria con cui il giudice ordina al contraffattore di cessare ed astenersi dalla violazione del diritto di esclusiva brevettuale;
-il risarcimento del danno in caso di colpa o dolo;
l fautorita giudiziaria puo ordinare che la sentenza che accerta la violazione dei diritti di proprieta industriale sia pubblicata integralmente o in sunto o nella sola parte dispositiva, in considerazione della gravita dei fatti, in uno o piu giornali da essa indicati, e la diffusione di comunicati presso i clienti e le altre imprese del settore, a spese del soccombente;
- la condanna la pagamento di una penale in caso di violazione future, con cui il giudice fissa una somma di denaro che il contraffattore dovra pagare in caso di ripresa dell'attivita illecita;
- la rimozione o distruzione o assegnazione in proprieta al titolare del diritto leso degli oggetti prodotti, importati o venduti in violazione dell'esclusiva nonche dei mezzi specifici che sono serviti a produrli o ad attuare il metodo o processo tutelato.
Salve - applicazione degli articoli 473 (contraffazione, alterazione o uso di segni distintivi di opere dell'ingegno o di prodotti industriali), 474 (introduzione nello stato e commercio di prodotti con segni falsi) e 517 (vendita di prodotti industriali con segni mendaci) del codice penale, il codice dei diritti di proprieta industriale (d.lgs. 30/05) all'art. 127 punisce con una multa fino a euro 1032,91 chiunque fabbrica, vende, espone, adopera industrialmente, introduce nello stato oggetti in violazione di un titolo di proprieta industriale valido ai sensi delle norme del presente codice e punito. E richiesto il dolo dell'agente. La perseguibilita del delitto e condizionata alla presentazione della querela da parte dell'avente diritto.
La tutela
Perche si realizzi la contraffazione non e necessaria la malafede, essendo sufficiente oggettivo utilizzo non autorizzato dell'invenzione; la malafede e presupposto necessario (quindi la colpa o il dolo) per la richiesta del risarcimento del danno.
Il titolare di un brevetto (o anche della semplice domanda), in caso di contraffazione, fronte alle violazioni dei terzi tramite:
- ricorso al giudice per l'adozione di un provvedimento cautelare d'urgenza (sequestro, inibitoria, descrizione);
- chiamare in causa il contraffattore per accertare l'avvenuta lesione del suo diritto di esclusiva, eliminando le conseguenze dell'attivita illecita e chiedendo il risarcimento;
-agendo in via penale
Le strade indicate sono alternative o possono essere esperite cumulativamente tra loro.
L'inventore per la tutela del suo brevetto potra rivolgersi o alla Sezione Specializzata in Proprieta Intellettuale del luogo dove il contraffattore ha la residenza o il domicilio. In alternativa potra rivolgersi al giudice del luogo dove e avvenuto il fatto lesivo del diritto di esclusiva. In conseguenza di cio se la lesione del diritto e localizzabile in piu luoghi del territorio nazionale, l'inventore ha la possibilita di scegliere tra una pluralita di giudici competenti a conoscere della controversia.
APPROFONDIMENTI LEGISLATIVI
Trova su GOOGLE:
CONTESTAZIONE SU USO ILLECITO DI UN MARCHIO REGISTRATO, SENTENZE A TUTELA DI CONTRAFFAZIONI DEL MARCHIO REGISTRATO, TUTELA DEL BREVETTO AZIENDALE...
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